Verona Volley Femminile: debutto vincente nella nuova casa del PalaGeorge di Montichiari
Autore: Lega Volley Femminile
9 Ottobre 2011

Verona Volley Femminile 3
Cedat 85 San Vito 1
(25-13, 21-25, 25-20, 25-19)
VERONA VOLLEY FEMMINILE: Brutti 17, Masino 6, Radicheva 1, Bosio, Zampieri, Percan 24, Marc 13, Catena 8, Assirelli 3, Orlandi, Marcone (libero), Moschini. All. Nibbio.
CEDAT 85 SAN VITO: Brown 8, Travaglini 12, Di Cecca 1, Bensend 19, Segalina, Lo Cascio 12, D’Ambros 1, Izzo, Caputo 3, Carbone, Benato (libero), De Lellis. All. Lo Re.
ARBITRI: Guerzoni di Ferrara, Bertolini di Modena.
NOTE: spettatori 1000 circa; durata set: 21’, 24’, 27’, 25’; punti Montichiari 74 su 96 (battute vincenti 6, battute sbagliate 7, muri 9, errori 21); punti San Vito 56 su 77 (battute vincenti 4, battute sbagliate 6, muri 5, errori 22).

“Con un pubblico così possiamo andare molto lontano”. Le parole di Sonja Percan, a fine partita, sembrano essere una promessa. La schiacciatrice croata, premiata a fine gara come migliore in campo, gioisce per la prima vittoria in campionato del Verona Volley Femminile, che supera per 3-1 la Cedat 85 San Vito. “E’ stato un successo molto importante – prosegue la Percan -, perché ci permette di iniziare nel modo migliore la stagione. Sono felice per noi, ma anche per le molte persone che ci hanno osservato dalla tribuna”.
In effetti, nel giorno della riapertura del prestigioso impianto sportivo monteclarense, la festa è anche per il pubblico accorso in un migliaio ad applaudire Percan e compagne.
Il tecnico Nibbio conferma la squadra che in settimana aveva affrontato in amichevole il Flero. Intorno alla palleggiatrice Masino e all’opposto Percan ruotano le centrali Brutti e Assirelli, con le schiacciatrici Marc e Catena. I due liberi in campo sono Marcone e Moschini (quest’ultima che entra in seconda linea al posto di Catena).
La squadra si lascia apprezzare, sin dall’inizio. Il servizio monteclarense è molto solido tanto che la ricezione delle brindisine si ferma al 33% di doppia positività. Tocca a Percan spezza l’equilibrio nel primo set con una serie di 4 battute (tra le quali un ace) che portano il punteggio sul 14-10. Le brindisine si inceppano improvvisamente finendo sotto 21-12, prima che la stessa Percan chiuda la frazione sul 25-13.
Le rossoblu però in avvio di secondo set accusano un passaggio a vuoto, che dura pochi minuti, ma tanto basta per ritrovarsi sotto 2-8. Da quel momento il Verona Volley torna a dare intensità al proprio gioco, ma il divario è notevole. Le pugliesi mantengono i nervi saldi con la Travaglini a tentare di serrare le fila (21-25).
Solo un incidente di percorso, perché Verona è in controllo della partita. Cala l’intensità della battuta, ma cresce esponenzialmente l’efficacia a muro. Brutti e Assirelli danzano da una parte all’altra delle rete, toccando e sporcando gli attacchi delle pugliesi. Il Verona Volley si porta sul 13-8 grazie ad una incontenibile Brutti, gestendo poi senza affanni la seconda parte del set: 25-20.
Il rischio di un nuovo rilassamento lo si avverte alla ripresa del gioco. San Vito si porta sul 3-6, ma basta affidarsi al servizio di Masino per tornare avanti (7-6). Brutti è scatenata e da sola firma l’allungo che sarà poi decisivo, suo anche il punto del 25-19.
“Sono felice della vittoria – conferma Giorgio Nibbio –, e il merito è di questo gruppo di ragazze che si stanno allenando con intensità e dedizione tutti i giorni della settimana”.

Visualizza sponsor