
Wash4Green Pinerolo
02/04/2025
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LeggiL’ultimo match interno della Nuvolì AltaFratte Padova contro la Valsabbina Millenium Brescia pone il punto finale su una stagione delle padovane che può essere definita in un solo modo: fantastica.
Si parte dal 5 agosto con nuovo coach e ben 12 atlete a rivoluzionare la rosa della prima stagione in A2, la società si affida al romano Marco Sinibaldi, un tecnico esperto della categoria, che arriva da un’esperienza non del tutto positiva a Trento, chiamato ad allenare in una società ancora in A2 grazie al titolo sportivo di Montecchio, un binomio in cerca di riscatto e che lo troverà ampiamente nel corso della stagione.
Il calendario non è benevolo come inizio, la trasferta di Lecce contro Melendugno è un difficile banco di prova che la truppa di Sinibaldi non passa (3-1) ma è invece in casa a Trebaseleghe che le gialloblù cominciano a costruire il loro sogno, il palazzetto dell’Alta Padovana diventa fortino inespugnabile da quasi tutte le avversarie e la prima parte mostra una Nuvolì dalle due facce, Dottor Jekill e Mr. Hide.
Il tie-break sfortunato a Trento, con bel margine perso nel finale, inizia a convincere società a tifosi che forse la squadra può prendersi belle soddisfazioni pure lontano da Trebaseleghe, in casa contro Offanengo e sempre al quinto arriva il primo ko interno replicato qualche settimana dopo quando a passare in Veneto è Trento, sempre al quinto, nel mezzo la gara forse peggiore delle ragazze di Sinibaldi che a Concorezzo subiscono uno stop di quelli pesanti.
Le ragazze non si abbattono, la gara di Olbia, 2-3 dopo il 2-0 iniziale, è forse la svolta dell’anno tanto che dopo sette giorni a cadere a Trebaseleghe 3-0 è nientemeno che Busto Arsizio, una delle favorite.
In tutto questo la salvezza sembra già a portata di mano e l’obiettivo diventa la Pool Promozione che si concretizza col 3-0 interno contro Concorezzo.
La prima fase della stagione è disturbata da un leggero infortunio della capitana Marianna Maggipinto e da un doppio infortunio pesante che mette fine alla stagione di Aurora Micheletti, ma Claudia Occhinegro, la bandiera Ilaria Fanelli ed il neo arrivo Meegan Hart non fanno rimpiangere le colleghe e la corsa della Nuvolì non subisce rallentamenti.
Le gialloblù sono tutte encomiabili, tra di loro Lena Grosse Scharmann sale sul terzo gradino del podio delle bomber di A2 ed Erika Esposito, 2006 e primo anno in categoria, si piazza al tredicesimo, terza tra le schiacciatrici. A muro Laura Bovo è anch’essa terza ad un block dalla seconda piazza, infine Erika Esposito e Martina Stocco sono seconda e quattordicesima nella classifica degli ace.
Nella seconda fase la squadra gioca ovviamente più libera, spensierata, paga dazio con la corazzata San Giovanni in Marignano sia in trasferta che in casa, sconfitta risicatissima, lo stesso succede con un’altra big come Macerata, nelle altre gare però Maggipinto e compagne entrano in campo sulle note della Cavalcata delle Valchirie di Wagner e travolgono ogni avversaria, le sei vittorie su Messina, Costa Volpino e Brescia (l’ultima con un finale tra pianti ed abbracci) coronano una stagione fantastica che termina col settimo posto in A2 e proiettano la Nuvolì AltaFratte Padova verso una stagione 2025-26 senza facili illusioni ma con forte entusiasmo e molti sogni.