
Megabox Vallefoglia
06/04/2025
MEGABOX, IL PROSSIMO ANNO IN EUROPA
La Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia compie l’ennesima impresa di questa sua memorabile stagione strappando la qualificazione alla Challenge C...
LeggiNiente da fare. La Openjobmetis torna da Piacenza a mani vuote, con una sconfitta netta, per 3-0. Il Palabanca, casa delle campionesse d’Italia, resta inviolato con le Api che non strappano nemmeno un set e cedono in un’ora e undici minuti di gioco.
Nessuna sorpresa per Massimo Bellano, che schiera il consueto starting six: Signorile-Muresan, Loda-Ikic, Tasca-Chirichella, Ghilardi. Tra le padrone di casa Manzano è in campo al posto di capitan Leggeri. Le sei scelte da Caprara sono Ferretti-Van Hecke, Meijners-Bosetti, De Kruijf-Manzano, Sansonna.
Fin da subito il pallino del gioco è decisamente in mano alla Rebecchi Nordmeccanica, inizialmente limitata dai troppi errori al servizio (3 nei primi 5 punti ornavassesi), ma poi sempre in controllo. L’attacco giallonero gira a bassissimi regimi (21%), così come la difesa pecca di efficacia: troppo per impensierire le campionesse d’Italia che scavano un solco di 7 punti, frutto del break di 9-2 (da 6-5 a 15-7) che, di fatto, spinge le emiliane verso l’1-0. La resistenza giallonera termina prima del 25° punto, messo a terra da Bosetti.
La strada delle piacentine è in discesa. Il secondo set inizia come il primo, con Bosetti che dà un primo strappo (9-5 e time out per Massimo Bellano) e Van Hecke che chiude il secondo (15-7), il tutto mentre Senkova rileva Muresan, in campo nuovamente poi negli scambi finali. La supremazia delle locali si concretizza, in termini di punti, alla stessa maniera del set precedente: 25-16. E, ancora, una volta, il punto decisivo arriva dal servizio, stavolta con Vindevoghel.
Il momento migliore della serata delle Api arriva nel terzo periodo, quando l’ace di Chirichella porta Ornavasso 5-2. Il vantaggio è illusorio perché De Kruijf (muro su Muresan) riporta avanti la Rebecchi Nordmeccanica 7-6. Le padrone di casa allungano 17-12 e ottengono il massimo vantaggio sul 19-13. Timidi segnali di ripresa in casa Openjobmetis si vedono nel finale, quando le ospiti arrivano a -2 (20-18), vengono ricacciate 22-18, ma rientrano 22-20 con Loda. Caprara spende il suo secondo time out e al rientro Bosetti non sbaglia, sia in attacco, sia soprattutto con i due ace che fanno scorrere definitivamente i titoli di coda sulla gara.