
Itas Trentino
03/04/2025
Itas Trentino verso i Playoff. Weske: “Macerata è una squadra...
Alla vigilia di gara-1 delle Semifinali Playoff di Serie A2 femminile, l’opposta tedesca dell’Itas Trentino Emilia Weske traccia un primo bilancio ...
LeggiDopo Perù 2015, Argentina 2017. La Nazionale italiana femminile Under 18 ha riconquistato a Rosario lo scettro mondiale di categoria bissando lo storico successo di due anni fa. La cavalcata delle azzurre è stata straordinaria – 8 vittorie e nessuna sconfitta -, culminata con i successi in semifinale sulla Turchia e in finale sulla Repubblica Dominicana. Lo straordinario risultato ha avuto e sta avendo enorme eco su tutti i mezzi di informazione italiani, cartacei e web, e ha travolto l’universo social. Il video dell’incredibile rimonta da 18-24 (fino a 26-24) nel quarto set del match con le turche, ad esempio, ha registrato finora quasi 6 milioni di visualizzazioni sulla pagina Facebook della Lega Pallavolo Serie A Femminile, con decine di migliaia di likes e condivisioni.
Il successo della Nazionale di Marco Mencarelli – al terzo titolo iridato in carriera – è un successo di tutto il movimento rosa, che certifica il lavoro dei tecnici azzurri ma non solo: i Club di Serie A sempre più puntano sui settori giovanili e sempre più promuovono i loro migliori talenti nei Campionati di A1 e A2. Della squadra che si è messa al collo la medaglia d’oro in Argentina fanno parte numerose giocatrici cresciute nelle giovanili di Club di Serie A: Alessia Populini e Sarah Fahr nell’Igor Volley Novara, Virginia Peruzzo nella Futura Volley Busto Arsizio, Valeria Battista nella Foppapedretti Bergamo (con già alcune rilevanti presenze in A1). Marina Lubian, Terry Enweonwu e Rachele Morello – tre delle giocatrici più determinanti nel corso della rassegna iridata – hanno già alle spalle un anno di A1 con il Club Italia, la selezione federale che per la quarta stagione consecutiva – in accordo con la Lega Pallavolo Serie A Femminile – parteciperà al Campionato di Serie A.
Che le Società di vertice ripongano particolare attenzione sui migliori prospetti italiani e partecipino attivamente alla crescita delle Nazionali, giovanili e seniores, è dimostrato dal fatto che tutte e 12 le campionesse mondiali del 2015 in Perù, anche allora guidate dal ct Mencarelli, attuale allenatore della Unet E-Work Busto Arsizio, disputeranno la prossima stagione in Serie A: in biancorosso con il ct ci saranno Alessia Orro, Alexandra Botezat e Vittoria Piani; Paola Egonu e Giorgia Zannoni, quest’ultima già protagonista dello Scudetto della scorsa primavera, indosseranno la maglia dell’Igor Gorgonzola Novara; e poi Alessia Mazzaro e Giulia Melli giocheranno con la neopromossa in A1 Lardini Filottrano, Giulia Mancini è giunta alla corte della Savino Del Bene Scandicci. In A2 si batteranno Roberta Carraro (alla Delta Informatica Trentino), Claudia Provaroni (alla Golem Olbia) Alice Pamio (alla S.lle Ramonda Ipag Montecchio) e la stessa Lubian.
I Campionati di Serie A che precedono i Mondiali 2018, insomma, oltre alle numerosissime stelle internazionali che hanno scelto la Serie A italiana per prepararsi al meglio all’appuntamento iridato, saranno caratterizzati dalla significativa – quantitativamente e qualitativamente – presenza di giovani atlete italiane, da supportare e applaudire in tutti i palazzetti.
Che il risultato dell’Under 18, infine, sia di buon auspicio per le colleghe della Nazionale maggiore, impegnate dal 20 settembre nell’Europeo in Azerbaijan e Georgia: un gruppo giovane e determinato, che già nel World Grand Prix si è dimostrato pronto a conquistare risultati di prestigio. Allenato da Davide Mazzanti, un tecnico che proprio nel Campionato di Serie A – in bacheca tre Scudetti e numerosi altri trofei – ha provato di essere tra i migliori al mondo.